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NEWSLETTER N 3/ 2016                       titolo

Mercoledì 14 Dicembre 2016                APPUNTI PER UNA FORMAZIONE ARTISTICA IN ITALIA


Consiglio Direttivo: Marinella Galletti, Presidente - Cinzia Garbellini, Segretaria - Marco Bussagli, Consigliere; Tutti i Soci

Referente AFAM: Marco Bussagli; Referente Formazione Artistica: Giuseppe CampagnolI

STRUMENTI DI ARTEM DOCERE

                                 Giornale Tecnico Informativo                    Museo Virtuale della Didattica dell' Arte

                                         Giornale Tecnico Informativo  http://artemdocere.jimdo.com      Museo Virtuale della Didattica dell' Arte www.artemdocere.it


APPUNTI/ ARTICOLI

EFFETTI BUONA SCUOLA, FORMAZIONE ARTISTICA  (Marinella Galletti)

(in pubblicazione)  “ ... Circoscrivendo l’ attenzione al ruolo assegnato alla formazione artistica dalla “Buona Scuola”, una prima raccolta dei dati dimostra il qualunquismo con il quale non è stato affrontato l’ obiettivo primo e imprescindibile: la revisione dei curricoli in tutti gli ordini e indirizzi di scuole! ...per la valorizzazione dei saperi dell’ arte... Fin dalle premesse alla Legge di riforma 107 del 2015, bisogna riconoscere che “erano presenti ‘pochi inganni’”. Si affermava, in brevi righe, che l’ insegnamento del Disegno e della Storia dell’ arte sarebbe stato riportato nei bienni dei ‘soli’ Licei. In seguito, la Legge  chiariva l’ intento semplicistico di  assegnare ai licei alcune ore complessive al di fuori dell’ orario curriculare degli studenti, così definite di “potenziamento”.  Tale  “potenziamento”, laddove affidato a un docente di Disegno e/o Storia dell’ arte assunto in organico, viene impiegato dalla dirigenza e assegnato a tutta una serie di attività compensative dei vuoti strutturali presenti nel sistema scuola! ... dalle supplenze temporanee su qualsiasi disciplina, a progetti di accoglienza verso studenti che non svolgono l’ ora di Religione, a minime attività in compresenza con Storia o Italiano, o agli ‘sportelli’ per il recupero didattico, al ruolo di ‘guida’ in gite e visite museali didattiche. Nei casi più felici, sempre secondo l’ orientamento e la visione dei singoli dirgenti scolastici, si  riscontra la realizzazione di corsi pomeridiani di disegno e storia dell’ arte rivolti a studenti che ne abbiano richiesta l’ iscrizione, in forma facoltativa e a classi ‘aperte’. Questa opportunità, caratterizzante della buona volontà del docente di rendersi flessibile e disponibile, e sintomo di un’ apetura della dirigenza verso il riconoscimento del ruolo educativo della formazione artistica, è pur sempre un’ opzione “lasciata al caso”, minima e inconsistente  alla costruzione del ben più ampio ruolo che deve essere riconosciuto alla formazione artistica e attivato!...”

“... Una ‘buona scuola’ ha l’ obbligo di costruirsi attorno alla formazione artistica, non necessariamente finalizzata a specifiche professionalità, ma  per lo sviluppo del pensiero, dell’ identità, dell’ appartenenza dell’ individuo a una comunità, alla storia; per lo sviluppo del saper fare, in un cammino individuale e collettivo; per il riconoscimento della bellezza, che avviene per comprensione e acquisizione interiore.  Cogliendo nella priorità della conoscenza e del saper fare dell’ arte il potenziale di come avviene nell’ individuo la ‘trasformazione’ dell' immagine che si ha di "se stessi", da uno stato psicologico ed emotivo "critico",  al passaggio in un altro,  arricchito di nuove consapevolezze, introducendo l’ alto valore che l’ arte assume per una solida costruzione della psiche...”

VALORIZZAZIONE, POTENZIAMENTO DELLE PRATICHE DELL' ARTE, SCUOLA DIFFUSA .... (Giuseppe Campagnoli)

"...Valorizzazione e potenziamento delle competenze nella pratica della musica, dell’arte, della storia dell’arte, del cinema, dei media; alfabetizzazione all’arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini; potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio: noi parleremmo meglio di costruzione di percorsi di educazione e formazione che di fatto non esistono o sono minimizzati all’interno dei curricula. Si valorizza e potenzia qualcosa che c’è già ed è solido. Così non è. Occorre rifondare l’insegnamento di una parte dei linguaggi della creatività e dell’arte considerati ancora marginali ed accessori fin dalla scuola dell’infanzia. E’ chiaro il progetto che noi abbiamo contribuito a proporre ufficialmente per la Formazione Artistica con l’Associazione ArtemDocere fin dai primi passi del disegno di legge sulla Buona Scuola ma di cui, nel testo della legge, troviamo poche tracce concrete anche per il semplice potenziamento del pur scarso modello formativo esistente. Il percorso scolastico andava esplicitato e descritto ex novo, così come per tutte le altre competenze, riformulando l’intero sistema e i piani di studio della perniciosa riforma Gelmini che di fatto viene “salvata” dalla Buona Scuola..."

"...Sport, musica e storia dell’arte. Lingue, economia e competenze digitali. Si auspicano curricoli progressivi dall’infanzia all’università, solidi per qualità e quantità alla pari delle materie umanistiche e scientifiche. Chi se ne è occupato per una vita da docente o esperto saprebbe come fare presto e bene. Un consiglio per le arti: ArtemDocere."

"...Scuola e lavoro, scuola e territorio. Fare rete e attrarre simbiosi tra imprese serie, enti locali e territoriali, associazioni  e mondo della scuola. Impostare veri percorsi-tandem scuola e lavoro con sistemi di crediti per una formazione integrata continua ed efficace, utile non alla scuola o all’impresa ma al cittadino in fase formativa. Chi si forma si educa e chi si educa si forma. Chi fa stages in azienda non è là per attaccare francobolli sulle buste o portare il caffè agli impiegati!..."

”...Le cose da apprendere, l’educazione e la crescita non sono indifferenti ai luoghi in cui avvengono. La marcia di avvicinamento ad un nuovo modello di scuola potrebbe integrare mirabilmente, in una sperimentazione breve che facesse tesoro delle eventuali buone pratiche nel territorio, l’insieme dei progetti-scuola dei tempi-scuola e dei luoghi-scuola sfruttando anche quel poco che offre l’organico potenziato. Se si trasformassero, riducendoli anche di numero, gli edifici scolastici per un uso misto e flessibile (museo e scuola, biblioteca e scuola, terziario e scuola…) e si usassero gli spazi di cultura e non solo, pubblici e privati della città per “fare scuola”, persino bar, negozi e centri commerciali; se si abolissero le materie e si apprendesse per mappe concettuali, per argomenti e temi trasversali (gestiti dai docenti disponibili e competenti)..."


 EVENTI/  SEMINARI/  WORKSHOOP/  LIBRI/  RICERCA

LUNGO LE VIE DEL GIUDIZIO DELL' ARTE  Stefano Valeri - I materiali dell’Archivio di Lionello Venturi nella Sapienza Università di Roma, edito da Campisano Editore, Roma 2015 - I documenti rappresentano un’importante acquisizione per l’ateneo romano e attestano l’instancabile attività di Venturi nel campo della Storia dell’Arte durante tutta la sua vita, dal primissimo insegnamento universitario al forzato soggiorno parigino, fino alla sua decennale attività di docente e accademico negli anni del dopoguerra

LA SCUOLA DIFFUSA: OLTRE LE AULE  Giuseppe Campagnoli - "E' in crescita la ricerca sull'architettura per l'apprendimento e su quella che in Italia si chiama ancora edilizia scolastica e altrove education facilities o school building... E' il momento di intraprendere la strada per un dibattito più ampio e, auspicabilmente, una sua sperimentazione concreta..."


AZIONE DI ARTEM DOCERE

 Artem Docere lavora al dialogo con il MIUR, con le organizzazioni sindacali, con le riviste specializzate del settore Scuola; con i soggetti competenti nelle istituzioni culturali e della formazione; con tutto il mondo della Cultura e dell' Arte; all’ analisi e alla messa in discussione dei provvedimenti ministeriali oggetto delle ultime riforme, a cominciare dagli inverosimili provvedimenti hanno distrutto la formazione artistica in italia;

Artem Docere lavora all’ analisi delle nuove classi di concorso delle discipline ambito formazione artistica, avverso la presunzione di esclusione dei Docenti Laureati nelle Accademie di Belle Arti, Nuovo Ordinamento, dall' insegnamento delle discipline Disegno e Storia dell' arte, e Storia dell' arte (per le quali possiedono i requisiti di massima specificità); osserva e mette in discussione gli effetti "Buona Scuola", che rinviano ai singoli collegi docenti il compito di reinserire Disegno e Storia dell' arte negli indirizzi dove precedentemente cancellata; (vedi gli articoli sulla Home del Nostro Giornale)

Artem Docere lavora per il perfezionamento normativo del riconoscimento del livello universitario delle Accademie di Belle Arti, come nel resto d' Europa, e relativo riconoscimento economico giuridico dei docenti.


CAMPAGNA ASSOCIATIVA ARTEM DOCERE 

Associarsi ad Artem Docere significa diventare un grande numero, condizione necessaria e fondamentale alla  riuscita nel dialogo con il Miur e con le Istituzioni; moltiplicare contenuti, iniziative e conquiste;  creare occasioni conoscitive, di studio e ricerca, e fare in modo che queste siano alla base di tutte le iniziative di ricostruzione della FORMAZIONE ARTISTICA condizione alla base della salvaguardia del Patrimonio Artistico.

Quota associativa 2017: Euro 15,00 - Modalità associativa

ARTEM DOCERE - Associazione Culturale senza scopo di lucro

TUTTI I SOCI DI ARTEM DOCERE  -  Carta dei valori   (art. 1 e 2 dello Statuto)  -   Statuto (artt. 3/17)

Artem Docere è abilitata da Microsoft all’ uso  gratuito dell’ applicazione 365; tutti gli associati dispongono di un indirizzo e-mail personalizzato che consente di fruire del sistema più all'avanguardia per le videoconferenze on line gestito da grandi gruppi, aula didattica (e altre funzioni)!


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